Descrizione
Si tratta di un documento notarile scritto in tedesco che recita "nella villa della chiesa di S. Maria di Cloz Guglielmo della villa della chiesa di S Maria di Clauzo detto Floreta detta il proprio testamento nuncupativo disponendo tra l'altro i legati di 5 minalli e di 100 lire di Merano... a favore delle chiesa di S Maria e di S. Stefano a Cloz" Sia nel testo "Le memorie di Cloz" scritto da don Conter che nei testi scritti dallo storico don Simone Weber di attesta che la consacrazione della chiesa è avvenuto nell'anno 1500. La chiesa si trova nel centro della villa di Santa Maria, è una struttura di stile tardogotico a navata unica, a due campate, con volte costolonate reticolate e una copertura con tetto in scandole. Il portale di carattere rinascimentale è realizzato in pietra con pilastri a sezione quadrata. Il campanile porta la data del 1688. La via crucis all'interno della chiesa è stata realizzata dall'artista Mattia Lampi, padre del famoso Giovan Battista Lampi, nel 1767 come riportato dallo storico don Simone Weber. La chiesa è citata in atti visitali del 1579 e del 1616